SASSARI 2012. CAPODANNO IN CITTA’: Musica, spettacoli e stupore in piazza
Sassari si appresta per il sesto anno consecutivo a salutare l’arrivo del nuovo anno in piazza. Sceglie di farlo attraverso un progetto unico ed originale che vede impegnati, per la prima volta insieme, diverse realtà culturali che operano in città.
Sarà una notte di San Silvestro davvero speciale con musica, teatro, spettacolo e stupore, un evento caratterizzato da un approccio innovativo per trasmettere un messaggio di speranza nel futuro.
I protagonisti della serata
Sarà il cantautore romano Daniele Silvestri, artista di grande richiamo, capace di mettere d’accordo pubblico e critica, l’ospite di punta della serata. Sul palco anche il cantante sassarese Giuliano Rassu, tra i concorrenti più apprezzati della terza edizione di X Factor che accompagnerà insieme alla sua band il pubblico sino a poco prima della mezzanotte. La piazza sarà animata già a partire dalle 22 con gli interventi di due importanti compagnie di teatro di strada: gli spagnoli Palo Q’Sea e la compagnia Factoria Circular accompagnata dal loro grande macchinario sonoro il Rodafonio. La serata sarà presentata dall’attore Stefano Chessa della compagnia sassarese La Botte e il Cilindro. Il Capodanno in piazza quest’anno raccoglie in sè la forza data dal lavoro condiviso di alcuni operatori culturali locali che hanno scelto di condividere insieme l’organizzazione dell’evento insieme all’Amministrazione comunale: la cooperativa Le Ragazze Terribili, la ditta Container e la Cooperativa Theatre en Vol. Un progetto unico arricchisce quest’anno e per la prima volta la giornata del 1° gennaio 2012. Sarà sempre piazza d’Italia la cornice dell’evento: l’ Orchestra Jazz della Sardegna si esibirà in concerto alle 18 con una delle cantanti italiane più complete e sensibili del panorama musicale, Marta Raviglia.
Le lanterne volanti
L'evento clou della mezzanotte sarà caratterizzato dal lancio simultaneo di alcune migliaia di lanterne volanti che avverrà con l’aiuto del pubblico. Le lanterne verranno distribuite al pubblico dalle 22, orario in cui, la gente inizierà ad accorrere in piazza, e in città dalla mattina dello stesso giorno, anche per fare in modo che chi non potrà essere presente alla festa di piazza possa comunque prendere parte a questa sorta di rito collettivo. Qualche minuto prima della mezzanotte il pubblico verrà invitato ad accendere le lanterne e a farle volare subito dopo il count down. Le lanterne si solleveranno lentamente dalla piazza creando un momento suggestivo e di condivisione.
Gli interventi in piazza
La fine dell’anno è un momento in cui le società arcaiche confidavano nel fatto che la ruota della vita avrebbe girato come ha sempre fatto. Che i cicli della vita si ripeteranno, che la fecondità benedirà i campi e le donne e che la vita proseguirà nel suo ordine fatto di giornaliere, mensili e annuali “rivoluzioni”. Con l’animazione della compagnia Factoria Circular e il suo “Rodafonio”, una grande ruota semovente di quattro metri di altezza con a bordo tre musicisti, intorno alle 22 la gente verrà accompagnata “a suon di musica” dalle vie circostanti verso la piazza. Il “Rodafonio” è uno strumento autonomo, in grado di muoversi per le strade con una propria illuminazione e un proprio audio. I personaggi al suo interno - i musicisti della compagnia Factoria Circular – suonano strumenti sia elettrici che acustici. In piazza d’Italia l’originale strumento musicale si congiungerà con la compagnia Palo Q’Sea per la realizzazione del “rituale di fuoco”.
La compagnia Palo Q’ Sea nasce nel 1987 a Pereira, Colombia, ed è formata all’origine da uno strano melange di studenti universitari e ragazzi di strada. Nessuno resta indifferente agli spettacoli di Palo Q' Sea, e nessuno li dimentica. Si tratta di performences artistiche di grande impatto visivo, emotivo e di una straordinaria carica di energia, sottolineata da un suono trascinante e rigorosamente dal vivo. "Rompe Candela" è il titolo della loro grande parata di strada che mette in scena l'eterna dualità del mondo: la lotta tra il Bene ed il Male, fra la Vita e la Morte, l'Orrore e la Gioia. Su altissimi trampoli uno struzzo ed un uccello nero rappresentano il mondo delle tenebre; a terra due simpatici demoni seguiti da grandi pupazzi e dai virtuosi musicisti portano in strada la Gioia. La lotta permanente diventa in fine la vittoria della gioia e della musica sull'oscurità del silenzio, una vittoria nuova che invita il pubblico a partecipare a festeggiare e danzare.
Il cantante sassarese Giuliano Rassu salirà sul palco intorno alle 22.30 per esibirsi in concerto con la sua band. Giuliano Rassu è stato uno dei concorrenti di punta della terza edizione di X Factor. Nato nel 1983 a Sassari, ha partecipato nella categoria over 24 guidata da Claudia Mori, classificandosi secondo dopo il vincitore Marco Mengoni. E’ stato anche uno dei tre concorrenti a debuttare anche discograficamente, con “Ruvido”, brano inedito. A Sassari ricordano ancora la sua esibizione proprio in piazza d’Italia durante le riprese della trasmissione che lo ha reso famoso. Al termine del concerto di Giuliano è prevista una breve parata all’interno di piazza d’Italia con il Rodofonio e la compagnia Palo Q’ Sea. Performences dal palco e dalla piazza si alterneranno sino a poco prima la mezzanotte, quando il presentatore Stefano Chessa, coordinerà il lancio simultaneo delle lanterne, aiutato dalle immagini proiettate su un grande schermo che quest’anno verrà allestito in piazza per consentire a tutto il pubblico di fruire al meglio degli spettacoli sul palco e in piazza. La festa con gli attori e musicisti delle compagnie Palo Q Sea e Factoria Circular proseguirà dal palco sino alle 24.15 quando la piazza accoglierà Daniele Silvestri e la sua band per l’inizio del concerto finale.
Swingin OJS & Marta Raviglia”con Orchestra Jazz della Sardegna voce solista Marta Raviglia arrangiamenti e direzione Giovanni Agostino Frassetto
L’Orchestra Jazz della Sardegna, storica formazione musicale che da oltre vent’anni realizza produzioni originali in collaborazione con musicisti come Carla Bley, Tom Harrell, Paolo Fresu, Maurizio Giammarco, David Linx, Richard Galliano, Bob Mintzer e decine di altri, sarà impegnata il 1° gennaio del 2012 (ore 18 piazza d’Italia) in un concerto dedicato ai classici dell’èra Swing in compagnia di una delle cantanti italiane più complete e sensibili del panorama musicale, Marta Raviglia. Marta è uno dei nomi più interessanti della scena musicale italiana, con in carniere una serie di riconoscimenti e di collaborazioni a livello internazionale, non solo in ambito jazz. La vocalità impeccabile di Marta sposa la solida duttilità dell’Orhestra Jazz dell Sardegna, diretta da Giovanni Agostino Frassetto in un set di classici, (“It don't mean a thing” di Duke Elllington, “How high the moon” di Morgan Lewis, “A fine Romance” di Jerome Kern and Dorothy Fields) la cui prerogativa è quella di riportare indietro le lancette per un viaggio che parte all’alba degli anni ’30 e si conclude negli anni ‘50. Sembra quasi di raccontare questi giorni, i nostri, e se è appurato che la voglia di divertimento aumenta storicamente proprio in presenza di difficoltà oggettive di ordine economico e sociale, forse si può tentare per un attimo di collegare i fili di un’ipotetica e rugginosa macchina del tempo e proporre qualcosa di consolidato, ma che per paradosso riscopriamo “attuale”.
